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LAVORI DI GIUGNO

LAVORI DI GIUGNO
Le malattie fungine delle piante più frequenti in questo periodo sono la peronospora, l’alternariosi, la ticchiolatura, la bolla e il mal bianco.

Gli insetti maggiormente presenti sono acari, cocciniglie, insetti masticatori e minatori fogliari.
 
ALBERI
In questo mese si possono ammirare le fioriture di Liriodendron tulipifera, Magnolia grandiflora, e Tigli.
Intorno ai tagli di potatura o lungo i tronchi degli alberi decidui si può verificare la comparsa di ricacci: devono essere recisi alla base per evitare che tolgano nutrienti ai giovani germogli.
 
RAMPICANTI
Fioriscono in questo mese Bignonia, Clematis, Gelsomino.
Legare ai sostegni i nuovi getti dei rampicanti appena iniziano a svilupparsi, quando sono ancora flessibili e facilmente piegabili. Allentare poi le legature man mano che i tralci si accrescono.
Potatura Glicine
Verso la fine del mese intervenire sulle piante di glicine (Wisteria sinensis) riducendo i rami dell’anno per circa i due terzi della loro lunghezza; la seconda potatura avverrà poi alla fine dell’inverno, prima della ripresa vegetativa. Per ottenere una fioritura abbondante è utile cimare i vigorosi ricacci ogni due/tre settimane durante la stagione estiva.
 
ARBUSTI

Abelia x grandiflora, Bignonia capreolata, Cotinus coggygria, Nerium oleander sono in piena fioritura.
Potature
Procedere con la potatura di ringiovanimento degli arbusti man mano che sfioriscono.
Concimazioni e annaffiature
Somministrare regolarmente un fertilizzante liquido e, in caso di siccità, annaffiare con abbondanza, soprattutto gli esemplari piantati in primavera/autunno, per i quali bisogna favorire l’attecchimento.
 
PIANTE ERBACEE PERENNI
Molte erbacee perenni si trovano nel pieno del loro splendore, ma per mantenerle rigogliose a lungo, occorre adottare qualche piccolo accorgimento. È consigliabile iniziare a sarchiare il terreno tra le aiuole per favorire la circolazione dell’aria, agevolare la penetrazione dei fertilizzanti e per asportare le radici delle erbe infestanti. Dopo può essere utile effettuare una pacciamatura per mantenere il terreno fresco ed il giusto livello di umidità nel suolo. Spuntare i fusticini per stimolare la produzione di nuovi getti laterali e ottenere dei cespi più compatti e con un maggior numero di fiori, accorciare gli steli che hanno terminato la fioritura (Aubrietia, Arabis, Cerastium, Iberis).
Molte specie necessitano di sostegni, che vanno inseriti il più presto possibile per evitare danneggiamenti a causa di vento o pioggia.


BULBOSE
A giugno le bulbose primaverili dovrebbero aver terminato le fioriture e la loro vegetazione dovrebbe essere completamente esausta (sono entrate nella fase di dormienza). In questo caso, recuperate i bulbi disotterrandoli, ripuliteli da terra e foglie secche e riponeteli ad asciugare in un luogo buio e ventilato per una decina di giorni. Conservateli al buio in sacchetti di carta forati fino alla prossima primavera.
Iris.
Gli iris sono in piena fioritura: eliminare gli steli sfioriti per prolungare la stagione vegetativa e rendere le piante più vigorose. Segnare con una cannetta gli esemplari più belli, così in seguito si saprà quali meritano di essere moltiplicati.
 
ROSE
Intervenire tempestivamente contro le malattie fungine e parassitarie più frequenti di questo periodo: ruggine, peronospora, oidio, afidi, tortricidi, argidi, cocciniglie e ragnetto rosso.
Controllare periodicamente le rose rampicanti e legare ai tutori i nuovi getti non ancora lignificati. Eliminare le erbe infestanti, e verso la metà del mese distribuire un concime chimico specifico, secondo dosi e modalità riportate in etichetta.
Potature
Le rose sono in piena fioritura ed è necessario eliminare i fiori appassiti per favorire lo sviluppo di nuove gemme da fiore. Nel caso di rosai a cespuglio con fiori a mazzo, asportare il mazzo sfiorito, tagliando anche lo stelo al di sopra di una gemma. Non intervenire invece sulle rose che in autunno producono bacche colorate (Rosa pendulina, R. complicata, R. rugosa, ecc.).
I rami delle rose antiche, che fioriscono una sola volta all’anno, vanno accorciati di un terzo una volta sfioriti: effettuate il taglio poco sopra una gemma rivolta verso l’esterno dell’arbusto, favorirà uno sviluppo regolare del cespuglio. Riducete anche la lunghezza dei rami che si sono sviluppati troppo ed esportate quelli morti.
In questo periodo potete ringiovanire i rosai sarmentosi (ricadenti o rampicanti); i rami di questa pianta si sviluppano direttamente dalla base del cespuglio, eliminate tanti fusti vecchi, o poco produttivi, tanti quanti sono i nuovi getti e accorciate i rami che hanno appena fiorito.
Verso fine mese, invece, iniziano a sfiorire gli ibridi di Tea (piante caratterizzate da grandi fiori posti all’apice di rami molto lunghi), accorciate di circa un terzo gli steli fiorali e, come sempre, effettuate il taglio poco sopra una gemma rivolta verso l’esterno della pianta.
Irrigazioni
Se le precipitazioni non sono costanti annaffiare abbondantemente, facendo in modo che l’acqua raggiunga le radici in profondità. Cercare di non bagnare le foglie, in quanto l’umidità fogliare potrebbe favorire l’insorgenza di malattie; a questo scopo può essere utile somministrare l’acqua al mattino presto, in modo che il sole possa rapidamente asciugare le superfici umide. Una valida soluzione sono gli impianti di irrigazione sottochioma, con piccoli irrigatori che spruzzano a livello del suolo senza irrorare il fogliame.

 
GIARDINI ROCCIOSI
In questo mese le operazioni da eseguire sono limitate all’estirpazione delle erbe infestanti e all’annaffiatura in caso di siccità.
In fiore
Sono in fiore alcune varietà di Achillea, Aquilegia, Armeria, Aster, Astilbe, Campanula, Cerastium, Digitalis, Eremurus, Gaillardia, Gypsophila: rimuovere i fiori appassiti per evitare che venga sprecata energia per la formazione di inutili semi.



PIANTE IN VASO
A giugno le piante in vaso iniziano a mostrarsi in tutta la loro bellezza dopo le fioriture un po’ più stentate dei mesi precedenti. Eliminate prontamente i fiori secchi e foglie morte, annaffiatele con regolarità cercando di mantenere il terreno umido ma evitando che si inzuppi d’acqua. Anche in questo caso bagnate in base all’andamento stagionale.
Pure gli agrumi in vaso hanno bisogno di un’irrigazione costante e consistente in questo periodo, sono in piena fase vegetativa e necessitano d’acqua per svilupparsi al meglio. Se non lo avete già fatto, ripulite la loro chioma asportando i rami morti o poco produttivi che si sviluppano verso l’interno della vegetazione.

IL PRATO
Irrigate e tagliate con regolarità il prato: in questo periodo il manto erboso cresce molto rapidamente. Per maggiori informazioni vi rimandiamo all’articolo “PRATO- CURE ESTIVE”
 
ORTO
A giugno possiamo iniziare a  raccogliere ortaggi come zucchini, melanzane, insalata, i primi pomodori e dalle piccole piante da frutto come le fragole e i lamponi.
Si possono continuare a piantare tutte le varietà di ortaggi, se alcune piante hanno risentito delle eccessive piogge potrebbe essere conveniente sostituirle.
 

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